sabato 26 gennaio 2013

competenze e capacità

Ogni tanto, quando mi sveglio alla mattina, il mio ultimo sogno mi lascia in eredità qualche discussione filologica da approfondire. Di solito succede di sabato, quando ho la testa abbastanza libera da impegni. Stamattina, per esempio, verso le sei e mezza, mi son svegliato con il desiderio di approfondire e di darmi una chiara definizione e distinzione dei concetti di capacità e di competenza. Ecco quindi lo spunto per riprendere in mano questo blog che, come al solito, ho disertato da troppo tempo: competenza e capacità.

Di entrambe le parole possiamo dire che riguardano il "saper fare" qualcosa, ma cosa le distingue?


lunedì 12 novembre 2012

uscire una sera: a teatro, o sulla luna.


A volte siamo talmente immersi nella nostra vita, negli eventi nei quali ci lasciamo trasportare, da non riuscire a capire non solo dove stiamo andando nel futuro, ma neanche se il posto dove siamo adesso ci piace davvero. Basterebbe riuscire a guardare le cose in cui in cui siamo immersi con un po' di distacco per poterle capire veramente, nel bene e nel male. Vale per le nostre vite, come per il pianeta su cui viviamo.


venerdì 9 novembre 2012

Riempite le vostre vite


Riempite la vita di cose belle: sorrisi, torte colorate, sguardi rubati sul tram, pensieri buffi.

Ascoltate musica appena svegli e prima di addormentarvi. Mangiate e fate l'amore (o viceversa, se preferite). Fatevi un bagno caldo. Compratevi quel giocattolo che da bambino non vi hanno regalato; giocateci una volta e poi regalatelo a un bambino. Sognate di notte. Sognate di giorno. Cercate il sole e, se non c'è, immaginatelo. (che oggi c'è anche e non dovete nemmeno fare lo sforzo di immaginarlo). Ballate in mezzo alla strada. Cantate in mezzo al metrò. Vi piace quel vestito dietro la vetrina? A me no, ma entrate e compratelo.

Riempite la vostra vita di cose belle tanto da non aver più spazio per quelle brutte. Potrebbe essere una soluzione, e rischia anche di esser piacevole.


buonavita.

mercoledì 20 giugno 2012

la chiamata del Liberdì

Il tempo è una convinzione, o meglio una convenzione. Le convinzioni, e le convenzioni pure, vanno bene quando funzionano, quando invece ti castrano o non ti piacciono più o ti impediscono di fare le cose che veramente vorresti, andrebbero affrontate, destrutturate (o distrutte) e trasformate in altre convenzioni, convinzioni che siano efficaci, che facciano stare bene, etc.


Quanta gente dice "vorrei ma non ho tempo...", "non ho mai tempo per fare le cose che voglio...", "sarebbe bellissimo, se solo avessi tempo...." . Ci credo che il tempo non c'è: la settimana dura solo sette giorni e le cose da fare sono infinite. Anch'io avevo problemi di tempo... quindi mi son detto: di cosa avrei bisogno? "di un giorno in più" mi son risposto. Ed è nato così il Liberdì.

martedì 22 maggio 2012

una domanda di....


qual è il TUO vero TALENTO?

e

quando è stata l'ultima volta in cui senti che il TUO vero TALENTO si è espresso senza limiti?


alberto@coachit.it

photo credit: Hammonton Photography via photo pin cc

martedì 8 maggio 2012

non lo so

Osservo spesso che una delle risposte più temute dai coach in erba è "non lo so". Quando il coachee pronuncia queste tre brevi paroline in successione, cala il silenzio nella stanza e il gelo nel corpo del povero coach.

mercoledì 2 maggio 2012

Cosa fa un coach in più? #1 ascolto

Immagina di essere in una stanza completamente silenziosa con le pareti perfettamente isolate acusticamente. Potresti giurare che in questo istante non c'è nessun rumore o voce o suono intorno a te.

Adesso immagina di mettere la mano in tasca e di tirar fuori una piccola ricetrasmittente.