martedì 5 febbraio 2013

il web, il ragno e la farfalla

Web, molti lo scordano o lo ignorano, vuol dire rete. in rete si trovano un sacco di cose belle, tra cui questa canzone che vi consiglio di rispolverare come sottofondo musicale per la lettura di questo post. http://www.youtube.com/watch?v=ijxk-fgcg7c

E perchè si chiama così? Perchè tutti i link tra le nonriescoaimmaginarequantesono pagine che creano internet assomigliano all'immensa rete di un ragno. la rete, vista dal punto di vista del ragno, è un bel posto, dal punto di vista della farfalla un po' meno. E chissà se in questa metafora siamo i padroni di casa o gli ospiti.

sabato 26 gennaio 2013

competenze e capacità

Ogni tanto, quando mi sveglio alla mattina, il mio ultimo sogno mi lascia in eredità qualche discussione filologica da approfondire. Di solito succede di sabato, quando ho la testa abbastanza libera da impegni. Stamattina, per esempio, verso le sei e mezza, mi son svegliato con il desiderio di approfondire e di darmi una chiara definizione e distinzione dei concetti di capacità e di competenza. Ecco quindi lo spunto per riprendere in mano questo blog che, come al solito, ho disertato da troppo tempo: competenza e capacità.

Di entrambe le parole possiamo dire che riguardano il "saper fare" qualcosa, ma cosa le distingue?


lunedì 12 novembre 2012

uscire una sera: a teatro, o sulla luna.


A volte siamo talmente immersi nella nostra vita, negli eventi nei quali ci lasciamo trasportare, da non riuscire a capire non solo dove stiamo andando nel futuro, ma neanche se il posto dove siamo adesso ci piace davvero. Basterebbe riuscire a guardare le cose in cui in cui siamo immersi con un po' di distacco per poterle capire veramente, nel bene e nel male. Vale per le nostre vite, come per il pianeta su cui viviamo.


venerdì 9 novembre 2012

Riempite le vostre vite


Riempite la vita di cose belle: sorrisi, torte colorate, sguardi rubati sul tram, pensieri buffi.

Ascoltate musica appena svegli e prima di addormentarvi. Mangiate e fate l'amore (o viceversa, se preferite). Fatevi un bagno caldo. Compratevi quel giocattolo che da bambino non vi hanno regalato; giocateci una volta e poi regalatelo a un bambino. Sognate di notte. Sognate di giorno. Cercate il sole e, se non c'è, immaginatelo. (che oggi c'è anche e non dovete nemmeno fare lo sforzo di immaginarlo). Ballate in mezzo alla strada. Cantate in mezzo al metrò. Vi piace quel vestito dietro la vetrina? A me no, ma entrate e compratelo.

Riempite la vostra vita di cose belle tanto da non aver più spazio per quelle brutte. Potrebbe essere una soluzione, e rischia anche di esser piacevole.


buonavita.

mercoledì 20 giugno 2012

la chiamata del Liberdì

Il tempo è una convinzione, o meglio una convenzione. Le convinzioni, e le convenzioni pure, vanno bene quando funzionano, quando invece ti castrano o non ti piacciono più o ti impediscono di fare le cose che veramente vorresti, andrebbero affrontate, destrutturate (o distrutte) e trasformate in altre convenzioni, convinzioni che siano efficaci, che facciano stare bene, etc.


Quanta gente dice "vorrei ma non ho tempo...", "non ho mai tempo per fare le cose che voglio...", "sarebbe bellissimo, se solo avessi tempo...." . Ci credo che il tempo non c'è: la settimana dura solo sette giorni e le cose da fare sono infinite. Anch'io avevo problemi di tempo... quindi mi son detto: di cosa avrei bisogno? "di un giorno in più" mi son risposto. Ed è nato così il Liberdì.

martedì 22 maggio 2012

una domanda di....


qual è il TUO vero TALENTO?

e

quando è stata l'ultima volta in cui senti che il TUO vero TALENTO si è espresso senza limiti?


alberto@coachit.it

photo credit: Hammonton Photography via photo pin cc

martedì 8 maggio 2012

non lo so

Osservo spesso che una delle risposte più temute dai coach in erba è "non lo so". Quando il coachee pronuncia queste tre brevi paroline in successione, cala il silenzio nella stanza e il gelo nel corpo del povero coach.

mercoledì 2 maggio 2012

Cosa fa un coach in più? #1 ascolto

Immagina di essere in una stanza completamente silenziosa con le pareti perfettamente isolate acusticamente. Potresti giurare che in questo istante non c'è nessun rumore o voce o suono intorno a te.

Adesso immagina di mettere la mano in tasca e di tirar fuori una piccola ricetrasmittente.

martedì 24 aprile 2012

come funziona una sessione di coaching


L'altro giorno mi sono reso conto di una cosa... forse nessuno ti ha mai detto come funziona una sessione di coaching. nella pratica, cosa si fa?

Allora, partiamo dalla doverosa (e ormai quasi noiosa) premessa che ogni coach ha il suo modello, il suo stile e che ogni sessione in realtà, varia da cliente a cliente. Comunque qualche linea guida generale si può anche provare a tracciarla.

lunedì 16 aprile 2012

teen coaching o coaching per adolescenti - un appello ai genitori

carissimi genitori che vi rivolgete a un coach per vostro figlio, non so quali ragioni vi spingano a pensare che vostro figlio o vostra figlia "abbiano bisogno di un coach" ma questo è senza dubbio un gesto d'affetto e di attenzione nei loro confronti e questo vi va riconosciuto.

Vi voglio dare solo qualche spunto su cui riflettere:

lunedì 2 aprile 2012

essere coach o fare il coach? divenire coach.

ok, spesso mi perdo troppo a dare significato alle parole (verbi in questo caso). ma non è anche questo una parte importante del coaching? dare un significato alle parole che, da sole, sarebbero solo contenitori vuoti?

parto da questa distinzione essere coach o fare il coach. cosa significa essere e fare il coach?

giovedì 21 luglio 2011

una domanda di... career coaching

inizia con questo post una sorta di rubrica, veloce per me da aggiornare ma che spero possa essere profonda per chi vorrà usarla per se stesso. una domanda, potente, che sia uno spunto per riflettere su alcuni aspetti della propria vita, professione, etc...

cominciamo da una domanda di career coaching...


giovedì 9 giugno 2011

il coach che è (già) in te

Boy and girl play ping-pong, circa 1950All'inzio della mia carriera di coach, guardavo con occhi di ammirazione i coach con più esperienza. Quando avevo la fortuna di osservarne qualcuno in azione, ne ascoltavo ogni parola, ogni domanda fatta al coachee, ogni feedback dato, ogni sfumature linguistica o di tono. Più aumentavano le mie capacità di osservazione, più riuscivo a trarre beneficio dall'osservazione dei "maestri": tutto questo perchè ritenevo che per imparare al meglio la  tecnica fosse necessario osservare chi era "meglio di me" e carpirne i segreti. "se vuoi imparare a giocare a ping pong, devi giocare contro chi è più forte di te" è un insegnamento di mio zio (grande pongista) al quale ho creduto fortemente per anni.


lunedì 11 aprile 2011

i molteplici sè

Multi AndyL’uomo è un animale sociale: non mi arrogo la paternità di questa affermazione ma da qui parto per la considerazione di oggi. Il suo “essere uomo” si manifesta nel suo relazionarsi con gli altri. Ogni individuo esiste a prescindere dagli altri ma ha un senso solo in relazione con altre persone. Per questo motivo ciascun individuo può avere, a seconda delle persone e dei contesti con cui si relazione, caratteristiche completamente diverso. Il più “simpatico” dei tuoi amici può essere un antipatico capoufficio per qualcun’altro. Tu puoi essere un disordinato a casa ma assolutamente impeccabile sul lavoro. Tuo figlio, quell’angioletto in casa, potrebbe essere un diavolo a scuola.


lunedì 21 marzo 2011

dimmi come parli e ti dirò chi sei (anzi, come fai)

Speak out!Partiamo da un paio di concetti generali (potete anche non condividerli, ovviamente):

  • Parlare è un comportamento
  •  L’uomo tende a replicare i propri modelli comportamentali.






giovedì 30 dicembre 2010

un regalo per il nuovo anno (ma valido sempre)

Il regalo è un esercizio, molto semplice. Completa le seguenti affermazioni.


Day 22
Per il prossimo anno

voglio avere più.............................., e avere meno.................................
voglio essere più.............................., ed essere meno..............................


è tradizione quanto il panettone e le bollicine, fare buoni propositi per l'anno venturo. l'invito che ti faccio quest'anno è di provare a scriverli. Infatti, finché restano nella nostra testa, i nostri desideri sono solo idee, quando decidiamo di scriverli o verbalizzarli (magari con il nostro coach) diamo forma a ciò che desideriamo e, rendendolo più concreto, lo rendiamo già un po' più realizzabile.




photo © 2009 Alan Carr | more info  (via: Wylio)

A.A.A. cercasi coach

Ciao Coach,

con l'inizio dell'anno nuovo ho finimalmente di mettere in piedi un progetto che mi ronza nella testa da un po' di tempo: un censimento di tutti i coach operativi in italia (o anche di coach italiani operativi all'estero).

Come ben sai, per esercitare la professione, non occorrono iscrizioni ad un albo o esami particolari: ogni coach sceglie come formarsi, come proporsi sul mercato, se e come associarsi. Altrettanto sai (e so) che ogni coach opera diversamente dagli altri: per modalità d'intervento, per quantità di tempo dedicato al coaching. So che molti di noi non fanno solo questo e affiancano il coaching ad altre professioni. Altri ancora hanno integrato il coaching nella loro professione.

In ogni caso, questo censimento vuole servire proprio a questo: fotografare la situazione del coaching in Italia, cercando di cogliere il massimo numero di sfumature.
Kevin Roberts shows off SQL Manager for MySQLphoto © 2007 Mike Schinkel | more info (via: Wylio)

Pertanto, se vuoi aiutarmi in questo progetto, se sei un coach (e non ti ho ancora contattato), se conosci dei coach o dei professionisti che operano anche in quest'ambito o se vuoi semplicemente rimanere informato sui risultati di questa (lunga e impegnativa) ricerca, mandami una mail all'indirizzo: alberto@coachit.it

martedì 28 dicembre 2010

italian coaching group - su linkedin

Su linkedin ho fondato (parecchio tempo prima di questo blog) un gruppo dedicato al coaching. si chiama italian coaching group e per accedervi è necessario disporre di un account di linkedin (gratis) e di fare richiesta (altrettanto gratuitamente, ovviamente).
il gruppo è aperto a tutti, non occorre essere membri di nessuna associazione e, a onor del vero, non occorre nemmeno essere coach. Gli unici requisiti necessari sono avere una qualsiasi volontà di documentarsi e/o di scambiare informazioni e/o di partecipare alle discussioni.

Ci sono poi delle regole di convivenza che altro non sono che le normali regole di netiquette (ma si usa ancora questo termine?) che regolano, o dovrebbero, ogni discussione online.


A oggi, dopo circa 2 anni e mezzo di vita (mica pochi!) si sono iscritte 805 persone: alcune più attive nelle discussioni, altri semplici spettatori (altri forse si son solo iscritti). E tu, sei già iscritto? cosa aspetti? il fatto di essere capitato su questo blog significa che disponi del requisito minimo necessario per entrare a far parte del nostro gruppo: ti aspetto!


Group Discussionphoto © 2006 Ed Schipul | more info (via: Wylio)


perchè bisogna darsi un obiettivo?

La tua vita è come una pianta in un vaso.

Se l'anneffeierai troppo o troppo poco, se non le dai aria, se non la fertilizzi, se lasci che i rami secchino, la pianta morirà. Se, al contrario, le darai tutte le attenzioni di cui ha bisogno, la bagnerai quanto occorre, la pianta crescerà, verde forte, rigogliosa. Potrà essere una pianta ornamentale, con dei bei fiori, o un albero che da i suoi frutti (ognuno ha il proprio senso nella sua vita) ma è certo che se la accudirai, la pianta della tua vita saprà ricambiare tutte le fatiche che hai dovuto affrontare per farla crescere.
Rootsphoto © 2055 Steve Garry | more info (via: Wylio)

A un certo punto però, ti accorgerai che la tua pianta non cresce più, e, nonostante i tuoi sforzi,la tua adorata pianta sembra spegnersi, le foglie perdono colore, i frutti sono sempre meno, e hanno meno sapore.


La pianta della tua vita fatica ad esprimersi. e sai perchè avviene questo?

Perchè il vaso che la contiene non ha più spazio per accogliere le sue radici.


Allora potrai scegliere di lasciarla in quel vaso, con le radici costrette, impedendo che cresca ancora e costringendola ad un futuro in declino, oppure decidere di comprare un vaso più grande.

L'operazione non sarà facile: forse dovrai rompere il vaso in cui è ora, ravvivare le radici (col costo forse di perderne una parte), trovare la terra giusta per riempire il nuovo vaso più grande. La tua pianta potrà patire questo cambiamento, soffrirne, potrà addirittura sembrarti più deperita di quanto non lo fosse quando stava con le sue radici, strette nel vaso troppo piccolo. Ma quando quella pianta riprenderà il suo nuovo ciclo, la sua nuova vita sarà una pianta più forte, in grado di resistere ad avversità più aspre, capace di portare frutti o fiori più belli e in maggior numero.

Quella pianta è la tua vita, e i tuoi obiettivi sono il vaso. e questo è il motivo per cui vale la pena darsi degli obiettivi.

sabato 30 ottobre 2010

così parlò... italo calvino

"La vita di una persona consiste in un insieme di avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme."